Diritto della Assistenza e della Previdenza

Il diritto assistenziale riguarda le prestazioni e i servizi che possono essere erogati a qualsiasi cittadino, sia esso lavoratore o meno, che si venga a trovare in una determinata situazione di svantaggio o per le sue condizioni personali o di salute.
Il diritto previdenziale regola le prestazioni e i servizi erogati in favore dei lavoratori iscritti agli enti o alle casse di previdenza in favore dei quali siano stati versati contributi previdenziali. Tipica prestazione previdenziale è la pensione, di vecchiaia o di anzianità, mentre tra le prestazioni assistenziali economiche a favore dei disabili si annoverano pensione di invalidità, assegno mensile di invalidità, pensioni per ciechi e sordomuti, e indennità di accompagnamento.
Lo Studio Di Pinto tutela i diritti dei cittadini, lavoratori e/o pensionati, nei confronti degli enti di previdenza pubblici e privati, come l’INPS o le Casse di Previdenza dei Professionisti. Tutela lavoratori e non in tutte le fasi della procedura di riconoscimento di invalidità, di handicap grave, di dipendenza della malattia da causa di sevizio, di pensione privilegiata e dei benefici economici connessi alle patologie invalidanti.
Vanta una consolidata esperienza in materia di risarcimento danni a seguito di infortuni sul lavoro e di malattie professionali, oltre che indennizzi per danni da casi di responsabilità medica. Fornisce assistenza a cittadini e lavoratori nelle vertenze con gli Istituti previdenziali e assicurativi (Inps e Inail) in materia di regolarità delle posizioni previdenziali e assicurative delle Aziende e di contestazione di verbali di accertamento e successive cartelle esattoriali per omesse e/o insufficienti contribuzioni.
In materia assistenziale e previdenziale lo Studio si occupa, in sintesi, di:

Indennità di accompagnamento;
Assegno di invalidità civile;
Pensione di inabilità civile;
Assegno ordinario di invalidità;
Pensione ordinaria di inabilità – L. 222/1984;
Indennità di frequenza;
Benefici legge 104/1992;
Collocamento mirato;
Cecità – L. 382/1970;
Sordità – L. 95/2006;
Infortuni sul lavoro;
Malattie professionali

Come procedere:

Il primo colloquio è gratuito e senza impegno, utile a valutare preliminarmente la fondatezza della pretesa risarcitoria sotto il profilo giuridico;
Qualora da una prima disamina risultassero i presupposti di fondatezza della pretesa, lo Studio Legale Di Pinto provvederà all’inoltro presso gli Enti Previdenziali della domanda amministrativa a mezzo il proprio Patronato convenzionato (ACLI);
In caso di verbale INPS negativo, lo Studio provvederà a depositare in maniera celere il ricorso e ad assistere con i nostri consulenti medico legali la fase giudiziaria;
I costi della procedura giudiziale verranno pattuiti preliminarmente al deposito del ricorso giudiziale e saranno corrisposti dal Cliente solo a beneficio ottenuto, legando così il compenso al risultato conseguito. La persona interessata potrà contattare lo Studio Di Pinto prendendo appuntamento telefonico, via WhatsApp o via email cliccando sul bottone presente nella Sezione Contatti del presente sito internet, a cui farà seguito una risposta entro 48 ore.